L’isola

La più grande e la più fertile delle isole Cicladi con i suoi miti e leggende, i suoi monumenti e i suoi siti archeologici. La sua città più grande nonché capitale è Chora. Naxos (conosciuta in Italia anche come Nasso) è una conosciuta destinazione turistica con diverse località archeologiche di facile accesso. Possiede molte spiagge considerate molto belle dai turisti quali Sant’Anna, San Procopio, Aliko, Kastraki, Mikri Vigla, Plaka e San Giorgio, la maggior parte delle quali situate sul lato occidentale dell’isola. Più di 98 km di spiagge di sabbia fina ed acqua cristallina. Naxos è l’ideale sia per chi vuole rilassarsi sia per chi vuole godersi l’ambiente dell’entroterra fatto da molti villaggi pittoreschi che rivelano la storia e la tradizione del popolo nassese. La storia e la mitologia delle Isole Cicladiè chiaramente, strettamente correlata a quella della civiltà minoica e della Grecia Antica poiché proprio da queste esse prendono forma la cultura, la civiltà, i miti e le leggende che accompagnano la vita di queste stupende isole. Secondo il mito Greco infatti, il re degli dei Zeus, fu cresciuto a Naxos. Anche Dioniso dio del vino fu generato a Naxos e per tale motivo l’isola benedetta dal dio è particolarmente feconda di prodotti agricoli, cibi e di una eccellente qualità di vini. Un’altro mito racconta che Teseo dopo aver ucciso il minotauro a Creta portà Arianna con se a Naxos, ma Arianna si innamorò del dio Dioniso con cui vise sull’isola. È l’isola più fertile delle Cicladi e al suo interno si erge il monte Zas (1004 m).

Cosa Visitare
I Villaggi
Le Spiagge
Alla Scoperta Dei Sapori Tradizionali Dell’ Isola Di Naxos
Cosa Visitare

L’immagine caratteristica di Naxos è la grande porta che si trova appena fuori Chora. Gli abitanti dell’isola la chiamano Portara – la grande porta – ed è il punto più fotografato dell’isola. La porta è stata costruita nel sesto secolo Avanti Cristo per ordine del tiranno Legdames. Doveva essere un tempio dedicato ad Apollo, ma la costruzione è stata abbandonata quando è scoppiata la guerra tra Naxos e Samos. Successivamente, i cristiani hanno costruito una chiesa in cima al tempio non finito. Il momento migliore per visitare il portale è alla sera, quando potrete ammirare un tramonto fantastico. Alcune parti del tempio sono state usate per costruire il castro a Chora. Il castro domina la vecchia città e tutte le piccole vie del centro conducono ad esso. Fatevi trasportare in altre epoche visitando il Castro, la cittadella fortificata medievale, passeggiando tra le dimore e castelli ducali, sedi consolari di regnanti europei, chiese cattoliche e monasteri, scuole francesi e viuzze tortuose, in uno dei pochi esempi di cittadina medievale ancora abitata. Sono molti i paesini sparsi nelle varie stradine che solcano l’isola oltre ai vari divertimenti. Il museo archeologico di Naxos merita una visita. È situato alla scuola commerciale ed era solito essere usato dai monaci cattolici come scuola. Il famoso scrittore greco Nikos Kazantzakis è stato qui per un certo periodo.

Tra i molti, quelli da visitare sono: Il Tempio di Demetra in prossimità del villaggio di Ano Sangri, nel sito di Gyroula si trovano le rovine del tempio di Demetra, il sito più importante al di fuori della città di Naxos, Potamia, Apano Kastro, Moni, Filoti, Apiranthos detto il “villaggio di marmo” con cui sono costruite le case e il lastricato delle strade e Danakos. Nei dintorni, si trovano pittoreschi villaggi quali Vivlos con i suoi tipici mulini a vento; La valle di Lividi, la valle di Melanes con le torri veneziane. Per chi ama fare passeggiate e godere dei profumi della natura è particolarmente indicata, la suggestiva valle di Tragia, con i suoi villaggi montani come quello di Halikio dove vi sono anche deliziose chiesette

I Villaggi

A Naxos sono presenti all’incirca 40 villaggi di grandezza differente ma tutti, ancora oggi, preservano le proprie abitudini e tradizioni e vivono al di fuori dal business del turismo. La maggior parte di questi villaggi si trovano nell’entroterra e non sul mare, il motivo va ricercato nella storia di Naxos e nella necesità in passato di proteggersi dai Turchi e dai pirati arroccandosi sulle montagne e colline. Molti di questi villaggi sembrano angoli di storia lontana dimenticati dal tempo.

HALKI

II villaggio di Halki o Chalki è situato nella regione centrale Tragea, la quale è la più grande area di coltivazione di olive di tutte le Cicladi. Halki ha un passato glorioso, per il fatto di essere stata un tempo la capitale di Naxos. Le case ed altre costruzioni di tipo neo classico manifestano la gloria passata di questo villaggio. Si potrà visitare, completamente immersa negli ulivi, la chiesetta di rocce di St. Georgios Diasoritis, con stupendi affreschi conservati nel tempo. Tornando sulla strada principale invece troveremo il castello veneziano di Gratsia, avamposto di una nobile famiglia veneziana alla difesa dei pirati. Sempre ad Halki si potrà visitare la chiesa della Panaghia Protothronos. Una chiesa importantissima per lo studio dell’architettura bizantina ma anche per gli strati sovrapposti dei suoi affreschi. Nel cuore di Chalki, troviamo una delle distillerie più antiche di Grecia quella della famiglia Valindra che produce il Kitron, il famoso liquore tipico di Naxos fatto con le foglie di cedro. E’ d’obbligo una visita alla distilleria e un assaggio del kitron e dei vari liquori di produzione propria (eccezionale quello alla cannella e l’ Ouzo).

APIRANTHOS

Apiranthos e un pittoresco villaggio montuoso. Si trova a 32 km da Naxos, tra due vallate verdi ad un’ altezza di 650 metri. E’ uno dei villaggi più belli ed incantevoli di Naxos, pieno di splendide case e piccole viuzze costruite con largo uso di marmo. Viene infatti definito il villaggio di marmo. Nel villaggio si trova anche la chiesa di Panaghia Apirantitissa, una delle piu antiche dell’ isola che espone molte icone prezione. Apiranthos ha 3 piccoli musei interessanti: il museo archeologico, il museo di arte folcloristico e un museo geologico. Eccezionale e unica l’architettura del castello ricavato nella roccia.

POTAMIA

Situato a 9 km da Hora, il villaggio montuoso di Potamia che si divide in tre villaggi (Kato, Mesi, Ano Potamia ) è uno dei piu produttivi dell’isola. Potamia è famosa per la produzione dei suoi buoni frutti. Nella zona circostante il villaggio, si possono visitare belle case a forma di torre, e chiese. La famosa chiesa di Aghios Mamas patrono dei pastori si trova vicino al villaggio ed ospita molte belle sculture e affreschi: questa chiesa del IX secolo ha un’ interessante architettura. Tutta la zona intorno a Potamia è molto verde ed è l’ideale per una bella escursione a piedi seguendo uno dei tanti percorsi possibili.

APOLLONAS

Il borgo marinaro di Apollonas si trova 40 km a nord-est di Naxos, in un territorio fertile e verdeggiante. Gli scavi nella zona hanno portato alla luce una statua “kouros”, ancora incompleta, che risale ai secoli sesto o settimo. Vi sono stati ritrovati anche antiche cave di marmo e resti di un castello, noto come “Castello del monaco”. Abbastanza vicino all’ingresso del villaggio è possibile vedere i resti colossali di “kouros” incompiuti, tra cui quello noto come “Kouros di Apollonas” che si pensa sia una rappresentazione del dio Dioniso. La statua, di marmo, si trova esattamente nel luogo in cui, circa 2500 anni fa, hanno cominciato a scolpirla. Nel villaggio si trovano diverse taverne di pesce, molto popolari e alcuni caffè pittoreschi dove gustare un caffè davanti a panorami strepitosi. La spiaggia è bellissima: sabbia dorata e ghiaia fine e il mare che è ideale per nuoto.
Altri villaggi pittoreschi che meritano una visita sono Motsouna, Filoti, Tripodes, Kinindaros, Moni e Koronos.

Le Spiagge

Naxos ha molte magnifiche spiagge. Ci sono molte spiagge, le maggiori delle quali con sabbia fine e bianca. Tuttavia i visitatori possono trovarne anche di rocciose o sassose. Molte delle spiagge sono ben attrezzate con ombrelloni e sdraio e sono anche equipaggiate per permettere la pratica di sport acquatici. Tuttavia ci sono magnifiche spiagge ideali per chi cerca un po di isolamento.

Per gli amanti dello sport, St Georgios, St Prokopios, Plaka e Mikri Vigla sono i posti ideali in cui andare. La spiaggia dove la musica e il divertimento rivestono un ruolo importante e St Georgios, mentre ad St Prokopios i visitatori troveranno caffetterie e bar in spiaggia interessanti. Per chi sta cercando spiagge isolate, Plaka, Orkos, Mikri Vigla, Kastraki, Pyrgaki, Alyko e Ayiassos nel sud, Abram e Lionas nel nord, sono i posti adatti. St Georgios, Plaka, Kastraki e Mikri Vigla sono ideali per le famiglie con bambini perche hanno acque basse. Un’altra buona spiaggia per famiglie e anche St Anna.

Alla Scoperta Dei Sapori Tradizionali Dell’ Isola Di Naxos

A Naxos si coltivano molte varietà di ortaggi e frutti. Indimenticabili sono le distese di ulivi così come vigneti o altri tipi di frutteti. Non è difficile incontrare strada facendo tralicci d’uva o alberi di fichi che crescono in modo quasi spontaneo. Naxos è anche famosa per la produzione della patata omonima al punto che esiste un consorzio per la produzione del tubero. Un’altra coltivazione degna di nota è il cedro con cui vengono confezionate delle ottime marmellate ma soprattutto verrà utilizzato, usando le foglie, per la produzione del liquore Kitron. Questo distillato verrà immesso sul mercato in tre tipologie a secondo del colore: quello verde, meno alcolico e più dolciastro: quello arancione, più alcolico e aspro e quello chiaro e trasparente che è una via di mezzo tra i due. Per vedere come viene prodotto, ci si può recare in visita all’antica distilleria Valindri a Halki.

Girovagando per l’isola, sarà difficile non notare qua e là, arnie sistemate a volte in posti impensabili. Infatti, Naxos produce anche un ottimo miele. Anche prodotti tipici di Naxos sono la carne, il vino, i formaggi, il latte e i limoni. I ristoranti di Naxos sono rinomati per essere vere e proprie taverne a conduzione familiare che usano generalmente i prodotti locali. La carne è eccezionale e viene direttamente dai numerosi allevamenti all’aria aperta presenti nell’entroterra. Stessa cosa per i formaggi, i salumi, il vino e il pesce. Molti dei piatti tipici locali presenti nei menù dei ristoranti vengono tuttora cucinati dalla mamme o dalle nonne così come tradizione vuole.
Passando ai dolci, sull’isola di Naxos potrai gustarne di straordinari. C’è la baklava realizzata con mandorle, miele e pasta sfoglia, c’è il kataifi fatto a spaghettini di pasta con mandorle e miele, c’è il famoso revani al semolino e il ghalaktobureko fatto di sfoglia, sciroppo e crema.

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